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Giunge di barca
e vede
biancido lago
biancido cielo
e tutto l'altro intorno
scrimolo latteo
Sola
l'isola
in nero
Muschiato pube di terra
dove è a battesimo
chi approda
dentro la fede nuova
galvana anòdina |
Mattina escreata, il Sabato
del marocchino
___________Cinque orologi
da cucina a terra
di fronte al Molo Bar
sotto i due lecci
Transito in calo
dei visitatori
Duello di battelli
dentro l'ombra
un tuffo di ragazzi
nel divieto
S'annuvola
Si riannuvola
Il lago verdeavaro
ha un odore arsiccio
di cratere inzuppato
__________________Pioverà
lava
ambrosia
o seme |
Sull'ambulacro del fiorire
inganghera
______________scornetta
ridisgrega
il motopulitore fra la sabbia
Riavrò
così
da fochi di papaveri
fiorranci
fieno
alta centaura
lo scampolo arredato di una spiaggia
con gli ombrelloni blu
|
Burrasca
sul battello vuoto
inabitata
E' l'alcaèst che mi vagella
verso l'aperto ondante
Rolla la giostra
nell'acqua a morirne
dolce
neonata
rispruzza
spioggia
sugli aspri sedili
di legno
di bosco
dai bifidi lampi
e cornutezze alate
Ho forma sirena
chè qui s'appiccia al capezzolo
il suono |
Acqua
_____Acqua
__________Acqua
ti fascia
Lacrimata
____________E' l'estasia
Avvampo
Giulebbe
Melappo
La tana del glossema
L'inizio
di tutto questo leppo
Il purgatorio embrionico
Il primo inferno latteo
La femmina del Tempo
vuole si beva
e ci si intrida
E si canti
La voce acquidosa
riscrive gli dei |
Aggelano aliti
______________di romitorio
E' lo sbianchito refrigerio
che fila iati
Si calma
nuziale
la vita
E si concreta nel tempo
l'impresa dell'orbita
Arriva
ialurgico inverno
e già
il carnevale rinfocola
cere per lumi
crepacchia l'ustorio brinato
dell'acqua
che stempera
i suoi soli verdi
Le poetanti riemergono |
Ha svernato il marangone
ad Isoletta
____________Fra le membrute
conifere chine della marchesa
sguazza una gracchiante festa
Ma quegli strosci oscuri
slavano nella chetezza
dove la nutria euclidea
mutola striscia
_________________________Spari
risonano fino all'epilogo
dentro la notte che dissocia
lembi guizzi filtri lumi
e alloppia il coro |
Eclissano
le sofficità
i cuccioli
i flati aerei
mammole
gli atolli vermigli
della daphne
sullo stecco
il pennelleggiare fresco
dei quattro soli
fra zendàdi di nuvole
il remo melodico
che rimantrugia
i biondi
fluttuanti
fiorellini
delle ninfeacee
le inchinevoli sabbie
subacquee
oleose
Eclissano
Nevica drusa |
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